Hai mai pensato che un giorno potresti coltivare energia nel tuo giardino?
“Diego, ma che dici: l’energia si produce, mica si coltiva!” 😅
Beh, magari non sarà facile come coltivare il basilico (oddio, forse l’ho sparata grossa!),ma grazie allo SmartFlower POP, un pannello fotovoltaico a forma di fiore, si potrà fare.
Lo SmartFlower POP, prodotto in Australia, ha 12 petali solari che si aprono al mattino, pronti a catturare ogni raggio di sole, inseguendoli per tutto il giorno per prendere quanta più luce possibile. E se il vento decide di soffiare troppo forte, il fiore si richiude automaticamente per evitare danni. In più, i petali si puliscono da sole grazie ad alcune spazzole integrate: insomma, sono sicuramente più autonomi di un adolescente medio! 😀
In un anno, il fiore fotovoltaico può produrre tra i 3.400 ai 6.200 kWh e soddisfare il fabbisogno energetico di una famiglia media: grazie al suo… amore per il Sole, può produrre fino al 40% in più rispetto ai pannelli solari tradizionali: e chi siamo noi per contrastare un amore così grande? 😀
Lo SmartFlower ha anche una versione Plus, dotata di una batteria per immagazzinare l’energia, e un modello, SmartFlower EV, pensato per la ricarica dei veicoli elettrici.
Insomma, presto potremmo ritrovarci il giardino pieno di fiori tecnologici, ma attenzione a non presentarvi a un primo appuntamento con un mazzo di Smartflower: utili sono utili, ma poco pratici da regalare a una cena romantica…
A questo punto, non vedo l’ora di piantarne un mazzo in giardino!
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