Mozzarelle elettriche e creatività

Mozzarelle elettriche e creatività

Vi siete mai ritrovati lo smartphone in frigo, la mozzarella collegata alla presa della corrente e il ferro da stiro connesso al modem? Ho una brutta notizia da darvi: siete disordinati… ma non potrebbe essere poi così male!

👉 Uno studio della Dottoressa Kathleen Vohs della University of Minnesota, del 2013, ha rivelato che lavorare in un ambiente disordinato può stimolare la creatività e l’innovazione.

🧪 I 188 partecipanti sono stati divisi in due gruppi: una parte è stata messa a lavorare in spazi ordinati, l’altra parte in uno spazio caotico. Il risultato? I partecipanti che lavoravano in stanze disordinate hanno prodotto idee più creative rispetto a quelli che lavoravano in stanze ordinate.

Gli esperimenti della Vohs hanno evidenziato un altro aspetto curioso: il 67% delle persone ordinate, di fronte a un pezzo di cioccolato e una mela, ha scelto il frutto; al contrario, solo il 20% dei disordinati ha resistito al richiamo del cioccolato. 🍏🍫

Ma chi ha bisogno di una mela quando, grazie a un po’ di cioccolato (poco, mi raccomando!), puoi avere la brillante idea di creare una startup che permette alla mozzarella di scollegarsi dalla presa e tornare in frigo in autonomia? 😁

Magari un ambiente ordinato può aiutare nella produttività e nell’efficienza, ma secondo questo studio nel disordine la mente creativa trova terreno fertile: in una matassa di pensieri sparpagliati, trova connessioni inaspettate, tipo “come stirare la camicia con un pc portatile” (ok, si può fare decisamente di meglio 😀)

Insomma, se avete la scrivania un po’ disordinata, e vi ritrovate il ferro da stiro al posto del mouse, non disperate e buttate giù tutte le idee che vi vengono in mente: magari siete nel pieno della vostra fase creativa! Però prima scollegate il ferro e collegate il mouse… a meno che non dobbiate stirare un file Word!

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