Stamattina stavo ancora beatamente sonnecchiando, quando Alexa ha avuto la buona idea di svegliarmi con i Carmina Burana a tutto volume… ho fatto un balzo che nemmeno un leopardo nella savana! 🐆
Alexa a parte, a portarci in ufficio ogni mattina – semplificando un po’ – possono essere due tipi di motivazione: la motivazione intrinseca ed estrinseca.
La motivazione intrinseca è ciò che ci spinge a dare il meglio sul lavoro perché troviamo un significato in quello che facciamo. La motivazione estrinseca, invece, è legata a premi “esterni” come il denaro, le promozioni o i riconoscimenti… o ad Alexa che ci sveglia in malo modo!
Premi, bonus e… sveglie inopportune sono sicuramente uno stimolo fortissimo, ma sentire che quello che facciamo ha un significato, be’, ha la forza di mille Carmina Burana!
L’articolo “Help your employees find purpose—or watch them leave”, apparso sul sito di McKinsey & Company a firma di Naina Dhingra and Bill Schaninger, riporta che negli Stati Uniti due terzi delle persone, dopo la pandemia, ha riflettuto a lungo sullo scopo del proprio lavoro e la metà ha pensato di cambiarlo.
L’articolo evidenza che l’85% dei dirigenti afferma di “sentire” uno scopo in quello che fa, mentre solo il 15% del restante personale dice lo stesso. Inoltre, il 63% delle persone vorrebbe che i manager offrisse più opportunità di trovare uno scopo nel lavoro quotidiano.
👉 Insomma, una persona che si sente parte di un progetto che sposa (motivazione intrinseca) e a cui naturalmente vengono dati bonus per i risultati raggiunti (motivazione estrinseca), lavora sempre col sorriso sulle labbra (tranne nella pausa caffé: provate voi a bere il caffè col sorriso sulle labbra!) e può dare di più all’azienda.
Alle persone di ASF Autolinee ho parlato anche di quanto, oggi più che mai, lavorare per un’azienda che ha una visione chiara su aspetti come la sostenibilità ambientale e la riduzione dell’inquinamento, e che fornisce un buon servizio alla comunità, possa fare la differenza e stimolare la nostra motivazione intrinseca… molto più di un dispositivo che ci fa i dispetti alle 7 del mattino (Alexa, sto parlando di te! 😅).
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