Il Sahara in Fiore | Diego Parassole

Il Sahara in Fiore

Ho un’idea: che ne dite di fare una passeggiata in un parco bellissimo, coperto di erba soffice e fiori, il posto ideale per rilassarsi al sole? Bene, ci vediamo nel deserto del Sahara!

Ebbene sì, non stiamo parlando di giardinaggio estremo, ma di un fenomeno, per così dire, naturale: grazie alle immagini satellitari della NASA, sappiamo che il deserto più famoso al mondo ha visto un aumento della vegetazione negli ultimi mesi, con piogge che hanno colorato la sabbia di verde. 🌧️

C’è poco da festeggiare: al contrario, la situazione è allarmante e il responsabile è il cambiamento climatico.

A causa del riscaldamento globale, la “zona di convergenza intertropicale” – un nome che suona come un film apocalittico o sbaglio? – si è spostata verso nord, portando piogge e tempeste dove prima c’era solo sabbia.

Adesso, immaginate la scena: camminate tra le dune e, invece di trovare miraggi, vi imbattete in un prato verdeggiante. La tentazione di stenderci sopra una coperta e fare un picnic potrebbe sembrare irresistibile, ma le piogge nel Sahara sono il risultato di tempeste così forti che potrebbero spazzare via i vostri panini prima ancora di scartare la carta stagnola. 🥪

Dobbiamo le tempeste a El Niño e La Niña, che non sono due star di soap venezuelane, ma due fenomeni climatici che battibeccano di continuo.

El Niño porta secchezza, La Niña umidità. E cosa accade quando entrambi decidono di farsi i dispetti? Il Sahara si trasforma in una strana oasi verde… più tanti altri stravolgimenti in giro per il mondo.

👉E questo potrebbe essere solo l’inizio. Secondo uno studio pubblicato su Nature, nei prossimi decenni vedremo sempre più deserti trasformarsi in giardini, e non è una bella notizia. Mentre alcune zone del Sahara stanno diventando sempre più umide, in Nigeria e Camerun, tra luglio e settembre, è caduta una percentuale di pioggia inferiore rispetto alla media del periodo: tra il 50% e l’80% in meno.

Quando parliamo di cambiamento climatico, anche quella che può sembrare una bella notizia non lo è affatto… gli effetti collaterali si fanno sentire, e a volte non sono nemmeno così collaterali.

Insomma, la gita di Pasquetta nel Sahara è rimandata, almeno finché non riusciremo a diventare carbon free e la Terra (forse) recupererà i suoi equilibri 🌏

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