Provate a immaginare un oceano subdolo, che quatto quatto, fischiettando e facendo finta di niente, si infila sotto un ghiacciaio e piano piano… lo fa in brodo.
“Ok, Diego, dormito poco? O hai visto troppi film apocalittici?”
Mi dispiace, ma è la realtà: la colpa è del cambiamento climatico.
Secondo una recente ricerca pubblicata su PNAS, gli scienziati hanno scoperto che l’acqua calda dell’Oceano Antartico si sta intrufolando sotto il ghiacciaio Thwaites, “il ghiacciaio dell’Apocalisse” (a proposito di ‘disaster movie’…).
L’acqua dell’oceano riesce a infilarsi per 5-10 centimetri di spessore sotto il ghiaccio, sciogliendolo come fa il sole d’agosto con un cono gelato. E la situazione peggiora durante l’alta marea, quando “l’intrusione” si spinge ancora più a fondo. Pensate che stiamo parlando di un ghiacciaio che, se dovesse sciogliersi completamente, potrebbe causare un aumento del livello del mare di circa 3 metri, con conseguenze devastanti per le aree costiere di tutto il mondo (già fatto scorta di paperelle e salvagenti?).
Ma a cosa è dovuta questa “intrusione”? Il mandante è il riscaldamento globale: la temperatura dell’acqua, rispetto al punto di congelamento del ghiaccio (che è -1,9°C in superficie e arriva a -2,7°C in profondità), provoca uno scioglimento rapido. In pratica, è come mettere una torta Saint Honoré su un calorifero (non un’idea brillante, vero?).
I dati ci arrivano da diverse spedizioni di robot sottomarini e radar aerei, che hanno permesso di ottenere dati precisi sul flusso dell’acqua calda sotto il ghiaccio.
L’apocalittico ghiacciaio Thwaites, tra il 1979 e il 2017, ha già perso 634 gigatonnellate di ghiaccio (una gigatonnellata è un miliardo di tonnellate, se ve lo state chiedendo), e si prevede che il ghiacciaio potrebbe ritirarsi ulteriormente di 10-20 chilometri.
Insomma, se volevamo un’altra prova concreta dei danni del cambiamento climatico, eccola: il ghiacciaio in questione, già ora oggi è considerato responsabile di circa il 4 per cento dell’innalzamento annuale dei mari, presto diventerà un brodo… e non ci potremo cuocere nemmeno i tortellini!
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