Parliamo di una gara di culturismo tra farinacei? O un incontro di boxe tra 00 e integrale? Ma no! Sto parlando di farine fortificate, cioè farine a cui vengono aggiunte vitamine, minerali e fibre, una soluzione che migliora il profilo nutrizionale (fino a 7 volte di più) e permette di diminuire i volumi di produzione. 🍞
Secondo uno studio del Boston Consulting Group, The whole truth about whole grains , i cereali raffinati hanno un impatto notevole sull’ambiente: le emissioni di CO2 causate dal comparto della cerealicoltura mondiale sono superiori alle emissioni prodotte tutte insieme da Russia, Brasile e Germania. 😨
Ebbene sì, potremmo ridurre l’impatto ambientale fino al 90% per unità nutrizionale grazie alle farine… Tyson: che gancio al cambiamento climatico!🥊 (scusate, volevo provare a scrivere uno slogan simpatico… 😅)
Come spesso succede, non è tutto oro quel che luccica (o in questo caso, tutto grano quello che brilla!). Convertire l’intera filiera di produzione non è come passare da una serie TV all’altra su Netflix: ci vogliono tempo e investimenti. Per esempio, c’è una certa interdipendenza tra cibo umano e animale: in poche parole, gli scarti della raffinazione dei cereali per gli esseri umani diventano il buffet a cinque stelle per il bestiame.
💡 Gli esperti del Boston Consulting Group hanno tirato fuori dal cilindro alcuni suggerimenti che i vari attori della filiera potrebbero adottare. I produttori potrebbero ripensare i loro prodotti, magari tenendo d’occhio le diverse culture alimentari, mentre i governi potrebbero introdurre incentivi e agevolazioni fiscali per spingere il consumo di cereali integrali fortificati. Le aziende, infine, potrebbero pensare a linee di prodotti integrali che rispettano l’ambiente tanto quanto il nostro organismo.
Fatto sta che produrre le farine fortificate non è solo una questione di gusto: sono una ciambella di salvataggio per il clima del pianeta. Chi l’avrebbe mai detto che mangiare una michetta… palestrata potrebbe salvare il mondo?
👉 Se sei interessato ai temi dell’alimentazione e della sostenibilità, puoi comprare la nuova edizione del mio libro “All you can eat. Siamo sapiens o cavallette?”, la versione riveduta e S-CORRETTA 😀con tutti i dati aggiornati!
Leggi anche: Il dilemma dell’onnivoro (e un pacchetto di patatine di troppo)








