Dalla caverna al frigo: quando l’abbondanza diventa spreco - Green Retail Lab |

Dalla caverna al frigo: quando l’abbondanza diventa spreco

Immagina di essere un uomo (o donna!) delle caverne che, durante una bella giornata del Paleolitico, a un punto avverte un insistente languorino, quello tipico di quando non mangi da tre giorni…

Esci dalla caverna in centro e ti guardi intorno: per fortuna c’è un bel po’ di fermento in giro! Grazie alle tue grandi abilità di cacciatore-raccoglitore, riesci a catturare una preda e già che ci sei porti a casa un po’ di frutta, bacche e condimenti vari… (non, non il ketchup!).
Siccome non sai quando rimangerai la prossima volta, cerchi di ingurgitare più cibo possibile: camminare costa fatica, cacciare idem, fuggire dalla tigre dai denti a sciabola non ne parliamo… meglio far scorta! 🛍

Quando si trovava del cibo, bisognava mangiare il più possibile perché il digiuno, e non intermittente, era dietro l’angolo. E il fast food più vicino era distante almeno qualche migliaia di anni… 😀

La selezione naturale, come un hacker dell’evoluzione, ha creato algoritmi nel nostro cervello che ci fanno abbondare con il cibo, suggerendoci che il giorno dopo potrebbe mancare.

🛒 Questo ci porta a riempire il carrello fino all’orlo e buttare via un sacco di cibo: secondo i dati dell’Osservatorio Waste Watcher del 2023, i nostri sprechi alimentari valgono 6,48 miliardi di euro all’anno. È come se la selezione naturale ci dicesse: “Compra queste ciambelle… e se domani il tuo vicino si comprasse tutte le confezioni del supermercato?” Poi ti ritrovi con 10 pacchi di ciambelle a scadenza un mese che monopolizzano la dispensa… e vorrai mica buttarle via?

Di spreco del cibo e dei meccanismi che ci portano a comprare troppi alimenti ho parlato lo scorso 5 giugno agli ospiti di dell’evento “Green Retail Lab: le strategie del Retail per un presente sostenibile”, organizzato da Retail Institute Italy il presso la Torre PwC a Milano, dove ho presentato  “Oh my food – mangiare meglio oggi per non stare a dieta domani”.

Grazie mille per l’invito… ma ehi! Chi ha svuotato tutto il reparto surgelati del supermercato?

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